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Articoli Radioamatoriali

Rassegna stampa di articoli radioamatoriali


A Torino nuova tappa della fiera high tech - low cost Expo Elettronica 23 e 24 maggio 2009 Oval Lingotto - Torino
Un nuovo appuntamento all’Oval Lingotto, la struttura polivalente coperta che sorge nell’area tra il Lingotto e il Villaggio Olimpico: sabato 23 e domenica 24 maggio è in calendario la rassegna Expo Elettronica, un evento dedicato all’elettronica di consumo e professionale dove acquistare tutto quanto "fa" elettronica. Expo Elettronica è un circuito conosciuto ed apprezzato da svariate migliaia di consumatori in tutto il Centro e Nord Italia, grazie alla presenza di espositori qualificati, che propongono i prodotti più interessanti e rari ai prezzi più bassi del mercato.

La convenienza risiede nel fatto che la maggioranza dei prodotti arriva da importatori diretti oppure da stock; materiali non più in commercio nella grande distribuzione e perciò venduti a prezzi particolarmente competitivi.

Impossibile elencare tutto quello che è possibile acquistare a prezzi da hard discount fra novità, rarità e varietà: computer pronti per l'uso, ma anche tutte le parti per poterne assemblare uno in casa; accessori per la telefonia mobile, centraline, fax, videocitofoni, telecamere; elettronica e accessori per l'auto, altoparlanti, casse acustiche; elettronica per il tempo libero: videogiochi, CD Rom, videocassette, film in DVD; macchine fotografiche; TV; lettori MP3 e MP4, lettori DVD e Tv portatili; Scatole di montaggio, kit completi, condensatori; apparecchi per le radio comunicazioni: radio d'epoca, apparati per CB e per radioamatori, antenne, navigatori satellitari, valvole fino ad arrivare alle piccole radio da utilizzare nel tempo libero; strumenti di misura, ottici; surplus; riviste, libri; materiali di consumo: stampanti multifunzione e inchiostri, cartucce, toner compatibili delle migliori marche, CD e DVD vergini componenti elettronici, e per gli hobbisti tutti gli attrezzi per il fai date, lampade a basso consumo e pannelli fotovoltaici. Expo Elettronica riserva spazio anche alla fotografia, dove trovare macchine analogiche e digitali, ottiche e accessori, oltre all’allestimento di una Sala Pose con modelle, dove i novelli fotografi potranno cimentarsi in scatti e ritratti come in uno studio professionale.

Per collezionisti, esperti o per chi più semplicemente è a caccia di buone occasioni nel materiali usati il mercatino dell’usato riserverà tante sorprese: radio d’epoca, valvole, accessori, ricambi, riviste, surplus, materiale di recupero, pc e periferiche usati. Expo Elettronica infatti è un punto d'incontro e di scambio per il mondo amatoriale dove trovare anche articoli usati e ricambi altrove fuori commercio.

Buone notizie anche per il biglietto d’ingresso, solo 6 euro, ulteriormente ridotti a 5 euro scaricando il ticket ridotto dal sito www.expoelettronica.it; un risparmio concreto per il pubblico e la certezza di trovare offerte speciali ai prezzi più convenienti. Ingresso gratuito per i detentori di patente da radioamatore.

Save the date! sabato 23 e domenica 24 maggio 2009 all’Oval Lingotto di Torino, appuntamento con Expo Elettronica (ore 9/18) la migliore fiera di elettronica professionale e di consumo.

Info e ticket ridotto: www.expoelettronica.it organizzazione Blu Nautilus tel. 0541 439573

15/05/2009
IW8FFF

World Ranking Master 2009
World Ranking Master 2009
Finale Mondiale Bowling
Dal 29 Aprile al 03 Maggio 2009


Napoli ancora capitale dello sport.
È stata scelta proprio la città partenopea come location per ospitare per la prima volta La finale Mondiale di Bowling in Italia, una competizione Mondiale con rappresentative provenienti da tutto il mondo come Venezuela, Canada, Puerto Rico, Kuwait, Malaysia e Filippine e gran parte d’Europa.
Alla manifestazione saranno presenti emittenti televisive locali, nazionali e internazionali; ci sarà inoltre la presenza dei Radioamatori della Sezione A.R.I. di Portici che daranno pieno supporto durante lo svolgimento della manifestazione e non, infatti la Sezione A.R.I. di Portici presieduta da Antonio Barbato “IK8UHA” e rappresentata con Nominativo Speciale “IQ8PC/BWL” effettuerà collegamenti HF 24 ore su 24 dove sarà possibile richiedere la "Qsl Diretta" per ricevere l’Annullo Postale di un francobollo che certifica l’evento; cosa possibile solo in presenza di un timbro di affrancatura.
Durante le attività radioamatoriali della Manifestazione non poteva mancare la presenza di Marco Frascogna “IW8FFF” socio della sezione A.R.I. di Portici e ideatore del Portale Radioamatoriale Italiainradio.com il quale si conferma sempre di più un punto di riferimento a livello nazionale per ogni radioamatore.

Centro Bowling Oltremare
viale Kennedy
80125 Napoli. tel. e fax. 081/624444 oppure 081/5930877
www.bowlingoltremare.it
www.wrmnapoli2009.it
www.ariportici.org
www.italiainradio.com


Ufficio Stampa Italiainradio.com
e-mail: ufficio-stampa@italiainradio.com
Web Site: www.italiainradio.com - www.ariportici.org

24/04/2009
IW8FFF

Italiainradio.com presente sul Corriere della Sera
Italiainradio.com presente sul Corriere della Sera nella sezione "M'illumino di Web"



12/01/2009
IW8FFF

Rai: canone su cellulari, computer, iPod, videocellulari, e chissà cos'altro ancora
In base a una legge del 1938 l'azienda pubblica può chiedere il pagamento della tassa su telefonini, computer decoder e altri apparecchi multimediali, iPod, videocellulari, videocamere, riproduttori Dvd e Vhs, macchine fotografiche digitali, e chissà cos'altro ancora.

Per questo l'Aduc invita tutti i cittadini a un interpello al ministero delle Finanze,
L'associazione fornisce anche il modulo su: http://www.aduc.it/dyn/sosonline/modulistica/modu_mostra.php?Scheda=209560

ARTICOLO PER INTERO

E ora la Rai prova a chiedere il canone su cellulari, computer e tutto quello che vi permette di ricevere qualcosa, persino su un soffio di vento se potesse. E' una delle tante eredità del regime fascista, il 'canone di abbonamento', definito in un Regio decreto legge del 1938. Deve pagare chiunque abbia 'apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni'. All'epoca poteva trattarsi di radio e poco altro. Oggi, invece, si può applicare su gran parte dei nostri adorati giochini digitali.

La Rai, infatti, non ha perso tempo. Pretende la tassa non solo per i televisori, ma anche per 'personal computer, decoder e altri apparecchi multimediali'. Non doveva avere spazio nelle sue lettere quest'anno, ma potete giurarci che dall'anno prossimo nel suo elenco inserirà anche iPod, videocellulari, videocamere, riproduttori Dvd e Vhs, macchine fotografiche digitali, e chissà cos'altro ancora.

Parlamentari e associazioni di consumatori da oltre un anno chiedono una risposta alle istituzioni: quali sono gli apparecchi atti o adattabili soggetti al canone/tassa? L'Aduc lo ha chiesto al servizio Rispondi Rai, alle sedi regionali della Rai, all'Agenzia delle Entrate, al ministro della Finanza. Lo ha fatto per telefono, per lettera raccomandata a/r di messa in mora e con ben cinque interrogazioni parlamentari. Fino ad oggi, spiegano in un comunicato, ' siamo stati cortesemente ignorati'.

L'ultimo tentativo risale a pochi giorni fa, è una richiesta alla Direzione generale del ministero delle Finanze. Contrariamente ad altre forme di richiesta, in mancanza di una risposta, il contribuente può far valere la sua interpretazione della legge, senza incorrere in future sanzioni. Insomma, vale una sorta di silenzio-assenso.

Per questo l'Aduc invita tutti i cittadini sprovvisti di televisore, ma in possesso di altri apparecchi multimediali (computer, etc.) per i quali hanno ricevuto una richiesta di pagamento da parte della Rai a proporre quello che si chiama un interpello al ministero delle Finanze. Se non vi sara' risposta, si potrà tranquillamente non pagare piu' il canone/tassa per computer e altri apparecchi multimediali senza rischi di incorrere in sanzioni. L'associazione fornisce anche il modulo a chi ne avesse bisogno.

E' la fine di un'odissea dell'associazione iniziata oltre un anno fa. La prima volta che l'Aduc se ne era occupata era risultato che il canone doveva essere pagato anche da chi è in possesso di un videocitofono. Poi le hanno risposto che secondo la legge in vigore (la 246/1938) il pagamento di questa tassa è previsto anche per il turista in visita nel nostro Paese. Una terza ricerca ha rivelato che gli uffici regionali della Rai, l'Ufficio normative e contratti del servizio pubblico, il ministero dell'Economia e delle Finanze ed all'Agenzia delle Entrate non sanno minimamente se anche gli esercizi pubblici debbano pagare il canone speciale di abbonamento qualora in possesso di un computer. L'unica certezza è che esiste una situazione di tacito consenso per cui molti piccoli esercizi commerciali, i cui gestori, per altro, pagano già il canone per casa loro non sono perseguiti per il non pagamento del canone dovuto al possesso di un computer. In altre parole, le manchevolezze della legge vengono supplite dalla sua parziale non applicazione, spiega Donatella Poretti la parlamentare della rosa nel Pugno che sulla ha preentato diverse interrogazioni parlamentari.

Infine, le Poste italiane: dispongono di 14.000 uffici dotati agli sportelli di 'apparecchi atti o adattabili' come prevede la legge del 1938 e quindi sono soggetti al canone così come qualsiasi privato cittadino. 'Inutile dire che le poste italiane probabilmente sono i maggiori evasori di questa tassa', conclude Donatella Poretti. Circa 13.018.880 euro.

Fonte www.lastampa.it

28/02/2008
IW8FFF

Fibra, elettricità, wi-fi e satellite
LA BANDA larga cerca di sperimentare nuove vie per raggiungere l'utente e diffondersi. A volte persino con idee originali, come quella avuta da un operatore britannico che ha annunciato di voler cablare la fibra ottica attraverso le fognature in alcune città. Perché si arriva a tali acrobazie di fantasia, per la fame di fibra? Il punto è che la fibra resta ancora il modo migliore per trasportare tanta banda larga. Ma è anche un modo molto costoso, perché per mettere nuova fibra bisogna scavare. Usare le fogne può essere un'alternativa agli scavi, ma è tutta da verificare: la manodopera nelle fogne è costosa e non è che i cavi possano essere posati a terra con incuranza; devono essere fissati solidamente.
Eppure l'amore per la fibra sembra non conoscere ostacoli e anzi si diffonde in nuove direzioni. Finora è stata usata perlopiù nel cuore del network banda larga, nella dorsale, anche se poi l'utente accedeva alla rete, nel cosiddetto ultimo miglio, attraverso altre tecnologie: come l'Adsl sul doppino di rame. Adesso si vuole fare percorrere alla fibra qualche tratto in più, fino all'utente o almeno fino al marciapiede vicino al palazzo. La fibra che arriva fino in casa è già realtà diffusa in Estremo Oriente, mentre in Europa siamo alle sperimentazioni; Telecom Italia ha rimandato il lancio del servizio al 2008 (prima l'aveva annunciato per fine 2007), a partire da Milano.
Solo la fibra nelle case (e negli uffici) può ad oggi dare una banda larga di 100 Mbps (almeno una decina di volte più veloce di un'Adsl comune); è noto inoltre che le Adsl si stanno avvicinando al punto di saturazione (oltre un certo numero di connessioni attive in zona, il doppino di rame non riesce più a offrire buone prestazioni banda larga). Per questi motivi l'estensione della fibra viene vista come il futuro inevitabile. Ma, anche tra qualche anno, questo sarà un progresso disponibile solo in una minoranza di edifici, ecco perché l'industria continua a puntare anche su tecnologie alternative per portare la banda larga all'utente.
Uno dei sogni storici, che si trascina ormai da anni, è la banda larga su rete elettrica: i cosiddetti servizi powerline. Il cavo elettrico è simile al doppino di rame, quindi riesce a trasportare dati e connettere a internet. All'atto pratico, è però cosa complessa, richiede di modificare le cabine elettriche e di fare i conti con possibili interferenze, tra l'altro. Per questo motivo le powerline sono ancora poco diffuse: in Europa lo sono soprattutto in Germania; nel 2007 hanno fatto progressi negli Usa. In Italia Enel ha sperimentato la tecnologia per anni, ma ad averla lanciata al pubblico finora è stata solo la municipalizzata Asm di Brescia. Ha due offerte che portano la banda larga nelle case in alcuni quartieri, alla stregua dell'Adsl. Conta di ultimare la copertura della città nel 2009.
Un'alternativa più pratica, al classico doppino di rame, è data dalle reti wireless: ad oggi WiFi/Hiperlan di provider e Umts/Hsdpa di operatori mobili; dalla metà del 2008, si aggiungerà in Italia anche il WiMax. Il 30 gennaio, infatti, saranno aperte le buste delle offerte per l'asta WiMax.
Hiperlan e WiMax hanno usi molto flessibili: sono utilizzabili non solo per l'ultimo miglio ma anche a monte del network: per creare ponti radio laddove manca la fibra. Ad oggi le reti Hiperlan più importanti, alternative all'Adsl e alla fibra, sono nella Provincia di Cremona e di Brescia, per un totale di circa 200 comuni coperti.
Un'altra possibilità classica, per portare la banda larga in case e aziende, è il satellite. Ma più che una vera alternativa finora è stato un surrogato: i servizi satellitari molto più costosi e/o più lenti dell'Adsl. In futuro le cose potranno andare meglio, visto il progetto appena annunciato dall'europea Eutelsat e l'americana Viasat: dal 2010 offriranno servizi satellitari evoluti, tali forse da rivaleggiare con l'Adsl. Merito sarà di due nuovi satelliti che saranno lanciati nello spazio, studiati ad hoc per le connessioni a Internet e con capacità di 70 e di 100 Gbps. Si prevede insomma un nuovo decennio in cui a forza di reti wireless, fibra ottica estesa, satelliti più prestanti, le connessioni veloci saranno molto più diffuse e capaci.

Fonte Repubblica.it

25/01/2008
IW8FFF

Asta WiMax, arrivate 29 offerte
ROMA - Sono 29 le offerte arrivate per le frequenze WiMax presentate al ministero delle Comunicazioni per l'assegnazione delle 35 licenze. E' infatti scaduto oggi alle 13, il bando dell'asta per le frequenze che consentono l'accesso alle reti di tlc a banda larga senza fili. A dicembre hanno presentato manifestazione di interesse 48 aziende. L'apertura delle buste è stata fissata per il 30 gennaio prossimo.
"La presentazione di 29 offerte per la gara WiMax - ha dichiarato in una nota il ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni - costituisce una premessa positiva ed importante per la gara che sta per iniziare".
"Grazie al WiMax - ha spiegato ancora il ministro - avremo più banda larga. E' una tappa fondamentale per garantire il diritto all'accesso alla rete come servizio universale. Il governo riconferma in questo modo gli impegni a ridurre il divario digitale ancora presente in molte regioni italiane, ad incrementare la competizione nelle tlc e a favorire l'innovazione tecnologica del nostro paese".
Nell'elenco dei partecipanti alla gara figurano Telecom Italia, Wind e Fastweb. Le altre aziende in lizza sono: Mercurio fvg; Brennercom; Consorzio Bit Valley; Central Com; Tourist Ferry Boat; Temix; Medianet Comunicazioni; Aft; System House; Infracom Italia; Acantho ; Uno communications; Ribes Informatica; Hal service - Lan service - Informatica system - Tex97 - B.B.bell; Teleinform; Ariadsl; Elettronica industriale; Energia e territorio; Progetto due; Trentino network; Abruzzo engineering ; Toto costruzioni generali; Assomax - Nettare ; E-via gruppo Retelit ; Flynet; Dci - Unipersonale ; Media p.a.; Mgm productions - Profit group; City carrier ; New telecommunications srl - Memo- Fin.se.co- Itq consulting - New television.
Fonte Repubblica.it

22/01/2008
IW8FFF

Rapporto Radio: chiude le trasmissioni
Salve amici tutti affezionati al RapportoRadio il settimanale radiofonico per gli appassionati di Radiantismo.

Con la puntata n. 79 che è riferita alla settimana che va da lunedì 23 a domenica 29 luglio prossimo, siamo arrivati alla fine di questo primo ciclo della nostra trasmissione, che cominciò se ricordate a gennaio 2006.

Abbiamo realizzato fin qui ben 79 puntate in modo continuativo, facendovi ascoltare le voci dei protagonisti di questo ultimo anno e mezzo di vita della radio a 360 gradi.

Ora però ci dobbiamo fermare, in primo luogo per la pausa estiva, che per un primo momento avevamo pensato di riempire con alcune puntate nelle quali vi riproponevamo il meglio di questo ultimo anno di attività.

Però visto che a settembre, per alcuni impegni che qualche elemento ha da sostenere, non potremo poi assicurare la continuità della trasmissione, abbiamo deciso di fermarci qui, evitando di ricadere poi nella discontinuità che potrebbe capitarci. Oggi siamo vincenti, siamo super graditi con consensi altissimi, e dunque è meglio fermarsi da campioni che perdenti.

Così come dicevamo, abbiamo deciso di fermare la trasmissione, che speriamo potremo riprendere non appena le attività professionali di qualche collaboratore si stabilizzeranno.

Questo progetto viene svolto a tempo libero e senza nessuna finalità lucrativa, e quindi quando il tempo libero diventa poco, diventa altresì difficile poi portarlo avanti.

Però nonostante il programma si ferma qui, per il momento, non si ferma il sito, che oggi conta la bellezza di 70000 visite di media al mese, con un accesso unico di circa 15000 visitatori mensili.... niente male no?

Dicevamo il sito però non si ferma, lasciando inalterati i vari servizi, con news dal mondo radio, con le sezioni sempre attive, tra cui spicca l'ottima "Satelliti e Dintorni" del grande Piero Digirolamo, che continuerà sul sito settimanalmente, in modo testuale.

Sarà tra l'altro sempre attivo l'archivio delle trasmissioni fin qui realizzate a disposizione di tutti che volessero scaricarle.

Bene.... siamo arrivati veramente alla conclusione anche di questa newsletter, un grazie a tutti per averci seguito fin qui, vi invitiamo a continuare a farlo via il nostro sito www.rapportoradio.org e a presto speriamo con una nuova serie di trasmissioni radiofoniche.

Redazione: Gianni Urso IZ8ELM, Antonio Di Maio IZ8EPG, Salvatore Zaccone IZ8FSL , Fabio Mottola IZ8FTW,Piero Di Girolamo,Pasquale Zaccone,,Quirino Tirelli,I8GFQ,Tommaso De Robbio IZ8BGA ,Elio Antonucci (IK4NYY) e Mjriam Masciandaro



21/07/2007
IZ8FTW

Tempesta ARI Belvederi si dimette
Gentili amici ci è giunta in maniera ufficiosa questa notizia
Nella giornata di oggi 30/06/2007 alle ore 15.00 ,dopo una rovente seduta del consiglio direttivo ARI svoltasi a Bologna,dopo che i comitati regionali presenti hanno respinto in maggioranza il bilancio 2006/2007 il presidente Luigi Belvederi I4AWX dopo una sfuriata ha lasciato la seduta presentando le sue dimissioni come presidente ARI e Socio ARI,sono seguiti vari tentativi di ricucire lo strappo senza alcun risultato.
Al momento le redini dell Associazione sono passate in mano a Mauro Pregliasco I1JQJ,che dovrebbe traghettare l'associazione alle eventuali prossiime elezioni.
Vi terremo informati degli eventi appena ci saranno fornite nuove informazioni.

30/06/2007
IZ8FTW

Nuovo record mondiale wireless C.I.S.A.R. 304 Km
Sabato 16.06.2007 e' stata una nuova giornata storica per il C.I.S.A.R. avendo raggiunto e superato il recente record riconosciuto come "mondiale" nei collegamenti wireless banda larga a 5.7 GHz, difatti tra la splendida cornice del Monte Amiata (SI) ed quella del Monte Limbara (Tempio Pausania) si e' stabilito un collegamento effettivo di 304 Km dalle caratteristiche inaspettate per stabilita' e performances. I precedenti records di cui si ha conoscenza sono stati quello di 261,1 Km, sempre della nostra associazione, e di 295 Km di recente stabilito dal Politecnico di Torino ed ufficializzato dallo stesso e dai media in tale senso. Di fatto il C.I.S.A.R. superando la barriera dei 300 Km pone una pietra miliare su questa sperimentazione sia per la distanza , che sicuramente in futuro potra' essere superata, sia per le caratteristiche dei mezzi utilizzati per il collegamento.
Ci preme sottolineare come senza antenne professionali e con apparati nel normale standard di funzionamento sia possibile ottenere tali risultati , in particolare la grande inventiva e creativita' dei radioamatori ha permesso di costruire efficientissimi illuminatori partendo da bronzine dei pistoni di motori per autobus. Di cio' dobbiamo obbligatoriamente ringraziare IK0PCJ Paolo Presenti che ha trasformato oggetti nati per il trasporto persone in spettacolari convertitori di onde radioelettriche, ottimizzandoli poi su parabole nate per la ricezione tv satellitare.
Ricordiamo che anche l'attuale collegamento fa' parte del ben piu' ampio progetto di realizzazione della rete nazionale radioamatoriale ad alta velocita' la quale , allo stato attuale , ha permesso in fase sperimentale di interconnettere in nord-est italiano con la Sardegna in pochi passaggi. E' doveroso far notare come in un momento di evoluzione tecnologica del settore, i radioamatori, con pochi mezzi e senza sponsorizzazioni, siano riusciti grazie alla autocostruzione ed alla passione che li contraddistingue a raggiungere tale obbiettivo di rilevanza mondiale ,oltre ovviamente al notevole spirito di gruppo in questo caso instauratosi.
Tutti i riferimenti tecnici saranno pubblicati nel prossimo Bollettino Tecnico della nostra associazione. Un grande ringraziamento a tutti i partecipanti sul luogo ed a quelli che attraverso la rete digitale ci hanno coadiuvato nelle verifiche, grazie anche ai numerosissimi radioamatori che hanno seguito questo evento fin dal mattino attraverso il link Nazionale ,utilizzato come talk-back data la distanza..

18/06/2007
IZ8FTW

Contest Italiano 10 metri
Partecipazione;
La partecipazione è riservata agli OM ed SWL italiani

Categorie;
1: Singolo operatore SSB
2: Singolo operatore CW
3: Singolo operatore Misto
4: Multi operatore misto
5: Singolo operatore SSB MDXC
6: Singolo operatore CW MDXC
7: Singolo operatore Misto MDXC
8: Multi operatore misto MDXC
9: SWL

Data ed orario;
Per l'anno 2007 il 16/17 giugno, dalle ore 12:00 UTC del sabato, alle ore 12:00 UTC della domenica.

Modi di emissioni;
Si opererà in SSB, CW

Rapporti;
RS + sigla automobilistica + (i membri si faranno riconoscere; passando oltre la sigla automobilistica anche il loro numero mdxc)

Punti;
Un punto per ogni QSO bilaterale. Nel caso di collegamento di almeno 4 soci appartenenti alla provincia sede di award si acquisiranno ulteriori dieci punti di moltiplicatore.
Questo particolare moltiplicatore verrà conteggiato una sola volta per provincia sede di award ( in pratica al raggiungimento di quattro soci MDXC che si trovano nelle provincie sede di award si avrà un bonus una tantum di 10 punti moltiplicatori). Le stesse modalità valgono per gli SWL.

Moltiplicatori;
Saranno considerati moltiplicatori le diverse province italiane, e i membri del MDXC per ogni provincia collegata saranno assegnati cinque punti, per ogni membro del MDXC saranno assegnati dieci punti. Nel caso di partecipazione aIla categoria misto i moltiplicatori verranno conteggiati per ogni modo lavorato.

Punteggio;
E' dato dalla somma dei punti QSO realizzati moltiplicato per la somma dei moltiplicatori.

Classifica province soci MDXC
Verrà stilata una particolare classifica delle province, Ia classifica sarà ricavata dalla somma dei punti dei soci partecipanti nelle stessa provincia. Le prime 5 Province saranno considerate sedi di Award per l'anno successivo.

SWL;
Sul log dovrà essere indicato il nominativo completo della stazione ascoltata, il rapporto da essa passato (compresa la sigla automobilistica , e il membro MDXC), il nominativo completo del corrispondente,
Ogni nominativo potrà figurare una volta come stazione ascoltata e non più di 3 volte come stazione corrispondente, quanto sopra è valido separatamente in SSB, CW

Log;
Devono essere compilati in modo standard, dovranno contenere data, ora UTC, banda modo rapporto dato e rapporto ricevuto, nuovi moltiplicatori e punti. I QSO doppi dovranno essere lasciati nel log evidenziati ed il loro punteggio azzerato. Il foglio riassuntivo deve contenere il nominativo; la categoria; numero di QSO validi, di QSO doppi, di punti e di moltiplicatori; il punteggio totale; per le stazioni multioperatore, i nominativi degli operatori del team, la provincia dalla quale si e' operato; il proprio indirizzo completo.
Il foglio riassuntivo dovrà firmato ed inviato assieme al log.
I log sono accettati anche su dischetto purchè in formato ASCI (e' meglio includere anche una copia del log stampata). O via e-mail a ik8vrn@mdxc.org
Spedire entro un mese al seguente indirizzo:
Gianfranco LAI
Corso Umberto Iº, 285/G - 80034 Marigliano - Napoli

Squalifiche;
Tutti i log che perverranno saranno accuratamente controllati e gli eventuali errori riscontrati potranno causare riduzioni di punteggio. Ogni decisione degli Organizzatori sarà finale ed inappellabile. Il comitato Organizzatore inoltre può decidere eventuali forme di penalizzazione rapportate alle irregolarità riscontrate. Saranno esclusi dalla tornata dell'anno successivo i soci del MDXC che parteciperanno al contest e non invieranno il log.

Control log;
Saranno considerati Control Log; i log inviati da operatori che ne faranno esplicita richiesta; i log in cui mancherà il foglio riassuntivo che non conterranno il calcolo del punteggio; i log pervenuti dopo trenta giorni dallo svolgimento del contest, indipendentemente dal loro punteggio.

Premi;
Sono previsti premi per i primi classificati di ogni categoria.


26/05/2007
IZ8FTW

TEST RECORD ITALIANO C.I.S.A.R. oltre 240 km larga banda 5 GHZ
Ieri 12.05.2007 nella fase di collegamento della rete nazionale larga banda C.I.S.A.R. e’ stato effettuato un collegamento di Test al momento risultante record per lo meno in Italia.

Difatti e’ stato collegato il M.Cesen da M.Fumaiolo per una tratta di oltre 240 km. A 6 ,9,11 e con un picco a 24 MB/s con larghezza di banda di 20 MHz

I particolari tecnici di collegamento saranno pubblicati nel bollettino Tecnico , ma vale la pena sottolineare l’evento sia per il risultato ottenuto con mezzi estremamente semplici sia per la grande emozione provata da tutti noi , specie per Paolo IK0PCJ e Giorgio IW3IBG che essendo gli “smanettatori sofware” hanno provato sul campo..quello fatto a banco.

Un ringraziamento a IK0YUK-IK0TCL- ed a tutti gli amici e soci della sezione di Rovigo –Zero branco e della zona 3 che ci hanno coadiuvato in queste prove.

IW5CGM Giuseppe Misuri

Fonti http://www.rapportoradio.org

14/05/2007
IZ8FTW

ASCOLTAVANO I COSMONAUTI RUSSI CAPTARONO L’AGONIA DEI PRECURSORI DI YURI GAGARIN
Giovanni Battista Judica Cordiglia ha 68 anni, è perito al tribunale di Torino. Suo fratello Achille, classe 1933, è un cardiologo allievo del professor Dogliotti. Due professionisti la cui notorietà è velata dal tempo. Ma per vent'anni, dalla fine degli Anni 50, i giornali li citavano a ogni missione spaziale come testimoni della lotta che russi e americani avevano ingaggiato per impadronirsi del cosmo.

Dal loro punto di ascolto, prima nel centro di Torino, in via Accademia Albertina, poi in un bunker tedesco affittato per due lire in collina, infine nell''ala di una casa di cura del Canavese, acchiapparono i segreti, divulgarono i successi e le tragedie, registrarono i suoni e le voci di missioni in cui avevano messo il naso non perchè fossero spioni di mestiere ma perchè erano entrati in un gioco più grande di loro, e lo giocavano benissimo. Diventarono «i ragazzi di Torre Bert». Ancora oggi sembra impossibile che due radioamatori dilettanti abbiano potuto scoprire così tanto del più complesso conflitto tra le due superpotenze, e uscire indenni dalle trame di quegli anni.

IL BIP BIP «Da bambini - raccontano i fratelli Judica - avevamo la passione per la radio, il più bel giocattolo del mondo, e la curiosità di andare sempre oltre nell''ascolto ci spinse ad allestire in casa una piccola stazione, fatta di materiale recuperato dai depositi di guerra e di antenne che progettavamo noi. La nostra Bibbia era una rivista che si chiamava "l''Arrangiatore". Quello fu l''inizio del gioco. Poi nel ''57 i russi mandarono in orbita il primo Sputnik e ne captammo il bip bip. Per noi cominciò la caccia ai segnali dallo spazio, una fantastica malattia».

Oggi li chiameremmo hacker. Arrivarono con la fantasia e l''entusiasmo dove altri non potevano. O, se potevano, tacevano. Due rompiscatole cosmici. Guardati con incredulità dalla Nasa, dove andarono nel '64 dopo aver vinto alla Fiera dei Sogni, uno dei programmi-cult di Mike Bongiorno; controllati dai sovietici per i quali erano gangster dello spazio.

«Nel settembre '63 abitavamo a Torino, avevamo le antenne sistemate sul terrazzo. Venne un certo Anatoli Krassikov, ufficialmente era il corrispondente della Tass da Roma, in realtà era un uomo del Kgb. Voleva vedere la stazione, ci propose di collaborare tecnicamente con Mosca. Dieci minuti dopo che se n'era andato arrivò il nostro controspionaggio. Da quel momento sapevamo di essere controllati».

Paura? «Quando trasferimmo il centro di ascolto, che chiamammo Torre Bert, nel bunker isolato in collina, ci passavamo le notti: avrebbe potuto venire chiunque anche soltanto per rubarci l''attrezzatura. E quando lo lasciammo perchè trovammo le bandiere rosse sul tetto e capimmo che era un segnale pericoloso, scoprimmo che qualcuno aveva messo di nascosto le mani sulle bobine cosparse di grafite. Qualche spia, di sicuro. Però non ci pensavamo o forse erano altri tempi. Eravamo eccitati dalla gara spaziale: ci appagava la conferma di qualcosa che non avremmo dovuto sapere, anche se talvolta ciò che ci nascondevano era la tragedia, la morte di un uomo». O di una donna.

«LE VITTIME SONO 14».

Il libro e il documentario riapriranno le polemiche sulle morti mai ammesse. Secondo i due fratelli in quel periodo almeno 14 cosmonauti sovietici si sono persi nello spazio per una manovra sbagliata, o sono morti al rientro nell''atmosfera. «Gli americani - spiegano - comunicavano tutto e si esponevano alle brutte figure, a Mosca invece mantenevano il silenzio sulle operazioni finchè non avevano avuto successo. Ma le nostre antenne ricostruivano quanto stava accadendo.

Torino era un luogo privilegiato, il primo punto dove le astronavi sovietiche riprendevano contatto con le basi in Russia, dopo il black out imposto dal sorvolo degli Usa e dell''oceano. Così riversavano tutti i dati. Cogliemmo la voce di Gagarin e annunciammo la presenza del primo uomo nello spazio qualche minuto prima che lo ufficializzasse la Tass. Prima di lui, però, ci sono stati tentativi di cui non si è saputo niente. Nel novembre '60, sei mesi prima di Gagarin, sentimmo l''Sos nitido di un veicolo che si allontanava dalla Terra, senza possibilità di tornarci. Nel maggio '61 registrammo la morte in diretta di un equipaggio: due uomini e una donna».

Il messaggio della donna è un pugno nello stomaco. I due colleghi probabilmente sono già morti, la cosmonauta cerca aiuto alla base: la manovra di rientro è fuori controllo. La voce ripete ossessivamente dei numeri e «ho caldo, ho caldo, ho caldo». «Questo il mondo non lo saprà», è la sua frase che dà il nome al libro.

NIENTE POLITICA. «Un''altra volta - aggiungono i fratelli Judica - captammo il battito cardiaco e il respiro affannoso di un essere cui evidentemente mancava l''aria. Facemmo ascoltare il nastro al professor Dogliotti. Lo analizzò e non ebbe dubbi. I sovietici però non ammettevano le tragedie, ci accusavano di inventarci persino i nomi degli astronauti, dimenticando che li prendevamo dalle loro riviste e che con noi, all''ascolto, c''erano sempre giornalisti e tv di tutto il mondo. Emilio Fede, alla Rai, ci conosceva bene Non ci spingeva l'ideologia, non eravamo anticomunisti, nè al soldo degli americani. Solo c'indispettiva che si negasse la realtà. E gli astronauti erano volontari consapevoli del rischio di morire».

Nel villino a Ciriè i vecchi strumenti parlano di un''epoca lontana, centinaia di nastri conservano le voci e i ricordi. Oggi i fratelli hanno smesso di ascoltare il cielo. «La fine la decretammo nel '75 con la missione congiunta tra l''Apollo e la Soyuz, russi e americani che si danno la mano in orbita». Di Torre Bert resta l''antenna gigantesca, in giardino.

Marco Ansaldo per "La Stampa"



09/05/2007
IZ8FTW

2 GIORNI A POMPEI
Pompei 5° Fiera del Radioamatore dell'elettronica e dell'informatica 24 e 25 Febbraio 2007.

Il RapportoRadio era presente con uno stand e nelle consuete vesti di trasmissione radiofonica.

Elencare tutti gli avvenimenti è praticamente impossibile visto che sono stati di una successione e di una intensità unica.

Si parte sabato mattina ,appuntamento a Quarto (NA) alle 7.30, erano presenti all'appello IZ8ELM Gianni,IZ8EPG Antonio,IZ8FTW Fabio,IZ8FSL Salvatore e un amico nostro che è voluto venire con noi: Luca. Alle 8.15 arriviamo a Pompei giusto il tempo di un caffé e di fare un giro per gli stand,non ancora aperti al pubblico,attimi frenetici gli espositori danno gli ultimi ritocchi alle vetrine.

Raggiungiamo dopo poco il nostro stand, che abbiamo voluto questa volta condividerlo con gli amici del Campania Felix, e tiriamo fuori il materiale che abbiamo deciso in questa edizione offrire al pubblico. Quest'anno abbiamo realizzato un volantino di presentazione e un DVD omaggio per tutti coloro che ci venivano a visitare, contenente tutte le nostre 57 puntate, realizzate fino alla settimana fieristica. Ne avevamo fatto un centinaio di copie ,ben presto ci rendiamo conto che non sarebbero bastate, pazienza! il prossimo anno andrà meglio. Sul banco non poteva mancare un libro delle visite,firmato da molti amici, date una occhiata al link nel sito alla sezione fiera Pompei.

Intorno al nostro stand siamo in ottima compagnia, ci sono, come gia detto, gli amici del Campania Felix, quelli del mediterraneo dx club, il G.I.R.F. ,telegrafisti, Mario IZ6ABA con radio nuova in blu in diretta costante per tutti i 2 giorni della fiera, e il carissimo Gianfranco LAI IK8VRN award manager dell'ITA .

Dopo alcuni minuti ci raggiunge Paolo IW8DQY con gli altri amici della sezione ARI di Pozzuoli.

Appena si aprono gli accessi alla fiera una marea di gente, invade ogni angolo, gli espositori vengono assaliti da richieste e domande mentre gli spazi si vanno sempre più riempiendo.

Gianni IZ8ELM attacca con la diretta con Radio Prima Rete, che come lo scorso anno ha seguito attraverso di noi l'evento fieristico con molte dirette, sia il sabato mattina che la domenica durante il programma sportivo.

Anche Radio Omega Sound, ci concede uno spazio nel programma del sabato tra le 11.30 e le ore 13.00 condotto da Giovanni D'Onofrio: "Un sabato Italiano".

Si arriva all'ora di pranzo avendo avuto moltissimi visitatori presso il nostro banco, e dopo aver distribuito un buon numero di DVD. E' inutile dire che il nostro libro delle visite, si andava sempre più colmando di nomi, di qrz e di messaggi. I nostri registratori MP3 ormai sempre più roventi, si riempiono man mano di interviste che riproporremo durante il programma nelle settimane successive alla fiera. Stringiamo mani e salutiamo amici OM e appassionati di radioascolto, tra cui mi va di citare il caro Giuseppe Morlé IZ0GZW, che ci ha fatto conoscere uno dei responsabili di Radio Formia, che ci comunica la volontà di voler ritrasmettere la nostra trasmissione.

A questo punto, si fanno le ore 13.30 ora di spacco, giusto il tempo di un panino e una pizzetta per ritornare di nuovo alle nostre postazioni.

Alle 14.30 era previsto l'inizio del convegno che per alcuni problemi tecnici slitta alle ore 16 ,si inizia con il consueto appello dei presidenti dei comitati regionali ARI per poi passare la parola a Luigi Belvederi I4AWX, presidente nazionale ARI, di cui potete trovare tutto l'intervento in formato mp3 sul nostro sito alla sezione Fiera Pompei

Nel primo pomeriggio ci raggiunge anche Peppe IZ8GDL al suo seguito le rispettive mogli e compagne, che ci danno una mano al banco, dandoci la possibilità di spostarci per seguire i lavori del convegno.

Il tempo scorre tra chiacchiere al banco tra noi e noi e tra noi e i visitatori, una corsa al convegno e una agli stand, 10000 caffé, interviste ,dubbi amletici su quale radio acquistare. I registratori mp3 continuano a lavorare, le macchine fotografiche non sono da meno.

Ma ecco che riesco a portare alla nostra postazione I4AWX che ci concede una lunga intervista per fare un pò il punto della situazione.

Si fanno le ore 20.30 ed è ora di andare ci prepariamo all'appuntamento con gli amici del mdxc per andare a cenare tutti assieme ma nella confusione del fuggi fuggi ci si perde, proviamo a chiamarli in radio sulle varie frequenze ma nessuna risposta anche i cellulari sembrano ormai morti,decidiamo di fermarci al primo posto dove poterci rifocillare un po,meno male che c'è una cara amica Maria che sa dove indirizzarci,ci porta nella prima pizzeria di strada e poi a casa per il tanto agognato riposo. Una nota a margine di questo fatto, menomale che alla cena non ci siamo andati, in quanto gli amici dell'MDXC hanno finito passato l'Una,... come avremmo fatto? Si sarebbe dovuto poi tornare a casa e Pompei dista da Quarto un bel po di chilometri, al mattino poi come ci saremmo sentiti?

Ed eccoci alla domenica; dopo una notte di sonno che ci da nuovo vigore, siamo pronti a quest'altra giornata , tutti insieme di nuovo alle nostre postazioni. Gianni IZ8ELM e Quirino IZ8GFQ intervistano a man bassa mentre Antonio IZ8EPG si da alle public relation sempre più preso dal suo dubbio amletico su quale radio acquistare Fabio IZ8FTW ,iperattivo stringe mani e amicizia con chiunque, le macchine fotografiche continuano a scattare.

I rapporti con Mario IZ6ABA di Radio Nuova, man mano che passano le ore diventano sempre più stretti, si stringono patti di collaborazioni e amicizia.

Vengono a trovarci Tommaso IZ8BGA E Gennaro IZ8AMY,Paolo IZ8DQY sempre più presente.

Ancora collegamenti con Radio Prima Rete che ci da la linea tra un tempo e l'altro della partita della Casertana, che militando in eccellenza gioca di mattina.

Poi alle ore 12.45, lo stand che espone tutto sul satellite, decide di mettere a volume alto Radio Onda D'Urto che la domenica a quest'ora ritrasmette la nostra trasmissione... E' inutile dirvi che si fa un capannello e tutti li ad ascoltare e a commentare di tanto in tanto.

Si fà ora di pranzo ,nel frattempo le signore avevano cercato un buon posto dove mettere qualcosa sotto i denti, al ristorante ove abbiamo deciso di pranzare c'è la gradita sorpresa di trovare Nicola Sanna IS0NY ,non può mancare la foto di rito con tutto il Team di RapportoRadio,ci sediamo a tavola quasi sequestrati dal ristoratore ,infatti dalle ore 13.30 riusciamo ad andare via solo alle 16 .

Torniamo al nostro tavolo in fiera per lo strappo finale, la cosa è un pò più tranquilla, oramai siamo agli sgoccioli, la domenica pomeriggio si sa, l'affluenza è sempre minore, gli amici del Mediterraneo come qualche altro stand oramai è vuoto, non perché non ci sono visitatori, ma solo perché semplicemente c'è sempre chi anticipa il ritorno a casa.

Si fanno le ore 18.00, manca mezz'ora alla chiusura, gli espositori cominciano a mettere via le poche cose rimaste,si comincia a smontare... il pubblico affluisce lentamente verso le uscite.

Così anche noi del RapportoRadio cominciamo a fare i bagagli, Gianni e Rino ormai avendo intervistato quasi tutti si intervistano tra loro,Antonio che ormai ha sciolto il suo dubbio amletico acquistando la radio e l'antenna, è doppiamente contento perchè si è ricordato che mancavano e quindi in extremis corre ad acquistare i connettori,Fabio finalmente sembra essersi calmato ,io corro ancora per la fiera perchè mi sono ricordato in tempo di dover acquistare qualche cosa per l'amica Maria.

Tutti in macchina, si torna a casa con convinzione sempre più forte che la radio và anche raccontata così come gia facciamo noi del RapportoRadio, www.rapportoradio.org , così come ho voluto fare io, sempre più convinto che una esperienza come quella di partecipare ad una fiera bisogna farla tutti non solo come visitatori ma anche come protagonisti.

Il tutto, in questo caso, lo si deve agli amici dell'ARI di Pompei e a tutti coloro che hanno collaborato a che tutto filasse liscio.

05/05/2007
IZ8FSL

Scarborough Reef DXpetion, con l'italiano Massimo Bucci I8NHJ
la dxpedition 2007 a Scarborough reef è lieta di annunciare:
che è partito il team alle 06:00 UTC il 25 aprile.
Il viaggio è di 60 ore e all'arrivo istalleranno le antenne e la stazione radio.

Questo è il frutto di 5 anni di progetti e di preparazione. Il Team Internazionale sarà condotta da W6RGG, include 9V1YC, BA1HAM, BA1RB, BA4RF, BA4RC, BA7NQ, BV6HJ, DU1EV, DU1BA, ND2T,AA4NN, K4UJ,N6MZ,K9AJ, OH2BH, I8NHJ Massimo Bucci di vinchiaturo (CB) Italia, e DL3MBG.

La notizia e' stata anche data da radio BBSI ad Alessandria nella maratona del Guinness Mondiale della Radio alle 1140 UTC, con un saluto a Massimo Bucci nell' impresa. www.radiobbsi.it

Sono appoggiati da N4XP, N1DG, K5YY, BV4FH e DU1JMG per la loro sicurezza e da eventi che accadranno sull'isola.

Ringraziamo "Chinese Sport Radio Association, the Philippine Amateur Radio Association, the American Radio Relay League, NCDXF ed INDEXA".

Scarborough reef ha attributi unici e pericolosi e non ci saranno log on-line. Tutti gli sforzi sono per tenere la nostra squadra sicura, così loro possono collegare tanti radioamatori nel mondo.

25/04/2007
IZ8FTW

Guinness Mondiale Radio
I radioamatori,cb,swl e bcl di Napoli e di tutta Italia sosterranno il progetto con una serie di collegamenti.
Per promuovere il nostro hobby "radioamatoriale". E' arrivato il grande momento che a Radio B.B.S.I. aspettavano da mesi : IL GUINNESS Mondiale , “La Maratona radiofonica Più Lunga del mondo”, primato già vinto dall’emittente di Alessandria con il suo Dj Venneri nel 2006, totalizzando 125 ore di diretta continua, battuto da un Dj dell’Africa con 126 ore e 15 minuti.( Anche se Londra ha comunicato che sino ad oggi il Record attuale è quello di Venneri). L’impresa “Impossibile” come definita da molti, sicuramente la più pazza mai realizzata da un’emittente radiofonica locale.
Il tutto si potrà seguire in diretta RDS sulle Frequenze fm. 99,600 e 101,400 per la Provincia di Alessandria, sul sito http://www.radiobbsi.it ,http://www.stefanovenneri.it, sarà attiva la web radio e la web cam, intervenire in diretta allo 0131 342111, fax 0131 218227, inviare sms, mms al numero 347 9664683, venire direttamente negli studi di Alessandria, attivi 24 h su 24.
Per Favore chiamate in diretta per il Worlds Guinness Radio dal 21 aprile al 26 aprile.
135 Ore Senza Dormire - Contatti:
Diretta Radio: Tel. 0131 34 21 11
Mail: diretta@radiobbsi.it -
Sms & Mms: 347 96 64 683 - Fax 0131 21 82 27
Numero Verde Gratuito 800 91 24 11
Chiama Dal Mondo Gratis Skype 0044131 2082606
Utente skype: Venneri73
Studi Aperti 24 h su 24, Corso Acqui 39 Alessandria


23/04/2007
IZ8FTW

Radioamatori Italiani fanno notizie in Somalia
In Galkayo, Somalia, 12 aprile 2007, una cerimonia di ringraziamento ai radioamatori per aver facilitato le donazione di un'ambulanza al Galkayo Ospedale, (700km nord di Mogadishu), Puntland State, Somalia. Il Dr Ahmed Abdikader che è il direttore dell' ospedale nella regione di Mudug, Somalia, ringrazia la Dr Mohamed Jama Salad, attraverso l'amicizia dei radioamatori italiani durante il loro soggiorno in Galkayo, Somalia. Questa ambulanza era un bisogno urgente e ringrazia gli Italiani e i radioamatori Italiani ed il NGO chiamati Avis (Associazione Volontari Italiani del Sangue). La Dr Mohamed Jama Salad, il neurosurgeon in Galkayo Somalia ringrazia i partecipanti alla cerimonia che erano presenti Sam VK2BVS / 6o0a, Filip ON4TA/6o0f, il Sindaco di Galkayo, il Commissario del consiglio Statale Distretto di Galkayo, i Dottori dell' Ospedale Galkayo , i manager delle società telefoniche ed gli uomini d' affari. Alla riunione era presente l'ambulanza e la chiave, al direttore dell' ospedale. Questa donazione è di Avis che è la banca delle donazioni di sangue italiano. La Dr Mohamed Jama Salad ringrazia gli operatori radio italiani (radioamatori) che condussero una DX spedizione nel 2005 e 2006 in Galkayo, Somalia. Silvano Borsa (radioamatore) I2YSB/6o0cw con un gruppo di 5 operatori radio italiani nel 2005 ed un altro gruppo di 7 radioamatori nel 2006 a Galkayo, Somalia. "la squadra radio amatoriale italiana aprì le relazioni tra la Somalia e Avis" (i donatori italiani) e un grazie speciale a Sam Voron VK2BVS / 6o0a per aver fatto visitare Galkayo,. Un benvenuto a Filip ON4TA/6o0f che è attualmente in vacanza di 2 settimana a Galkayo, Somalia. L'ambulanza è bene equipaggiata costa 75000 euro ($US120000). I radioamatori presenti alla cerimonia, Sam Voron VK2BVS / 6o0a dall' Australia e Filip Rogister ON4TA/6o0f dal Belgio. il SARFEN (Somalia Amateur Radio Friendship and Emergency Network) il Presidente Sig. Mohamed Yasin Isak 6o0my." Il Sig. Mohyadin Abdi Bihi, il Sindaco di Galkayo in Somalia "Sono felice di ricevere un'ambulanza bene equipaggiata perché le 2 ambulanze precedenti erano solo piccoli veicoli. Posso dire che è una vittoria per le persone della Somalia. Ringrazio tutte le persone per il regalo. L'ambulanza sarà utile per tutta la comunità Somala. Per favore continuate di portare aiuti da paesi esteri in Somalia." "La nostra situazione in Somalia è molto povera." Il Sig. Abdirushid Ali Hashi, Govenor della regione di Mudug in Somalia " a Sam VK2BVS / 6o0a, ha notato quel Sam aveva visitato la Somalia 13 volte tra 1993 a 2007 ed ora è considerato un membro del Galkayo,. Spera che Filip ON4TA/6o0f (che sta visitando l' Africa e la Somalia per la prima volta) continuerebbe a venire a Galkayo, "Per favore a tutti i radioamatori continuate ad aiutare le persone della Somalia e c'aiuti a trovare una banca di sangue. Il SARFEN (Somalia Amateur Radio Friendship and Emergency Network ) il Presidente Sig. Mohamed Yasin Isak, 6o0my, ai suoi amici Sam VK2BVS / 6o0a dall' Australia e Filip ON4TA/6o0f dal Belgio, portate la nostra notizia nel mondo. Tradotto da Somali all'inglesi da Abdikader Abdulahi Osman, Radio notizie di Galkayo, Somalia. l'E-mail: farayaamo@yahoo.com Per ottenere aiuti con autorizzazione radio amatoriale ed assistenza all'aeroporto di Galkayo da SARFEN (Somalia Amateur Radio Friendship and Emergency Networksomaliahamradio@yahoo.com ) l'E-mail: assistenza umanitaria alla Somalia su: http://www.i2ysb.com/6o http://www.i2ysb.com/6o0n http://www.i2ysb.com fonte vk2bvs 14 aprile 2007, 01:09 http://www.qrz.com/ib-bin/ikonboard.cgi?act=ST&f=3&t=152637

17/04/2007
IZ8FTW

ANTENNA CANNA DA PESCA
Salve amici, circa 6-7 mesi fa acquistai una antenna multibanda trappolata e sto parlando della DIAMOND CP6 ormai da tutti riconosciuta. Ad essere sincero i risultati sono accettabili, ma poco soddisfacenti sulle bande basse 40/80mt. Effettivamente sembra pure ovvio, data la sua lunghezza fisica che misura solo 4,6mt, e per tutte quelle trappole che si ritrova effettivamente capirete che miracoli non ne puo’ fare, ma chi per forza maggiore è costretto, anche controvoglia, deve pur accontentarsi , meglio di niente sicuramente, ed io sono uno di questi fortunati. Un giorno spinto dal buonismo e dall’ impulso radiantistico, in compagnia di un caro collega di radio e pure di lavoro hihihi.. Nunzio iw8efo, abbiamo deciso di costruire pure noi questa famosa e fatidica antenna canna da pesca, anche perché Nunzio fino ad ora sprovvisto di una antenna per le hf, ne aveva l’esigenza di acquistarne una, e visto il suo budget economico non tanto dispendioso, ha colto subito la palla al balzo accettando con immenso piacere la mia proposta, mettendosi subito alla ricerca in rete di alcune notizie e accorgimenti tecnici a noi poco chiari. Dopodichè subito siamo andati in un mercatino rionale fieristico a Napoli, e abbiamo acquistato per 18 euro una canna da pesca da 8mt presso un venditore cinese (molto simpatico il cinesino che in un primo momento ci ha chiesto 25 euro, poi dopo che c’è lo siamo fatto amico, abbiamo infine concordato al prezzo di 18 euro). Per quanto riguarda l’adattatore di impedenza o meglio conosciuto con il nome di balun 4:1, è stato reperito da un vecchio dipolo in giacenza da svariati anni nella mia cantina , e lo stesso discorso anche per il filo elettrico unipolare lungo 7,50mt e spesso 2,5mm, ancora per ultimo abbiamo acquistato del nastro auto-vulcanizzante e siamo passati immediatamente alla realizzazione. Il tutto si e’ svolto in questo modo: dopo aver passato il filo elettrico nella canna, è stato bloccato nella parte superiore di essa, da un tappo/morsetto usato dagli elettricisti, fino a farlo scorrere all’estremità dell’altra parte della canna da pesca (cioè il lato spesso o per intenderci meglio l’elemento con il maggiore diametro), dopodichè è stato fatto un foro di 3-4mm sotto al tappo che serve per contenere tutti gli elementi racchiusi in quello maggiore, facendo fuoriuscire gli ultimi 50cm di filo elettrico per poterlo collegare al balun 4:1 sigillato sopra i contatti con del silicone e avvolto in una busta di plastica ermeticamente, inoltre il foro servira’ in futuro anche per non far accumulare l’acqua piovana. Da premettere che la canna e’ stata accorciata di 1 metro all’estremità superiore, in modo da poter facilitare il bloccaggio del morsetto che mantiene il filo elettrico che scorre all’interno della canna, inoltre tra una giuntura e l’altra gli è stato avvolto del nastro vulcanizzante in modo che resisti alle intemperie e alle raffiche di forte vento facendo in modo che non si possa chiudere la canna, aggiungendo anche per una maggiore sicurezza delle fascette di plastica dentata restringenti. Una volta realizzata l’antenna siamo passati alla fase del montaggio, posta su di un paletto alto poco piu’ di 2 metri , e con una discesa di cavo coassiale di RG 58, lungo circa 85/90 mt, tutto questo perche l’amico Nunzio abita al primo piano di un palazzo di 13 piani, e non potendo far discendere il cavo perpendicolarmente al suo balcone, abbiamo dovuto deviarlo per un’altro lato del palazzo, praticamente abbiamo fatto un giro enorme purtroppo non c’è stata migliore soluzione; infine raggiunta la sua scrivania dove è posizionato e custodito in modo maniacale il suo Icom 706 MKIIG, saldato il connettore al cavo coassiale, fattoci un segno della croce e guardatoci per alcuni secondi negli occhi nascondendo le nostre incertezze, camuffate da un sorriso ci siamo detti: che facciamo ora? E come diceva Jerry Scotti in un vecchio programma televisivo… L’CCENDIAMO?. e si , e vai, accesa la radio subito ci sono balzati in faccia segnaloni enormi sulle bande dei 20 e 40 mt, poi abbiamo incominciato a misurare il R.O.S su tutte le bande , con risultati eccezionali altro che CP6, trasmettendo ovviamente solo con la potenza erogata dall’IC 706 cioè 100 watt, e senza la necessita di un accordatore esterno siamo riusciti ad avere questi valori riportati nella tabella seguente (vedi tabella) 10 mt 1.1 15 mt 1.1 20 mt 1.2 40 mt 1.5 80 mt 1.3 BANDA SWR In particolare ci tengo a precisare che la canna da pesca deve essere costituita in materiale di fibra di vetro (fiberglass), non deve essere assolutamente in fibra di carbonio perche’ molto pericolosa durante i temporali. Il tutto con un costo di realizzazione(ammesso che avessimo comprato anche il balun) al di sotto dei 60 euro. Cosi con molta felicità ed entusiasti di aver realizzato anche noi la famosa antenna “canna da pesca”, io IZ8KVW ringrazio particolarmente il mio amico e stretto collaboratore Nunzio IW8EFO per la sua collaborazione e partecipazione a questo mio progetto, con la speranza di pubblicare un prossimo articolo sulla realizzazione di una antenna Windom. Ancora un affettuoso e particolare ringraziamento a tutto lo staff di radiorivista che mi ha consentito la pubblicazione di questo articolo.

17/04/2007
IZ8KVW